[Amarcord] 15/03/2006 Freestyle

Parole in libertà, parole di liberazione.

****************************************************************

Stile libero… pensieri in giro per la mia testa, per quel sottovuoto spinto che ho al posto del cervello… gira tutto in testa… persone, parole, gesti, idee, emozioni, episodi della tua vita, che se ne vanno, tornano, rimangono… e ti ritrovi qui, la sera, a scrivere parole, pixel di pensieri, che viaggiano su quel filo ad alta velocità per raggiungere un server chissà dove, e pensieri che viaggiano, ancora più veloci, nella testa, senza connessione, eppure tutti lì, uniti… E vorresti scriver eun milione di cose, vorresti parlare delle persone cui vuoi bene, che significano tanto per te… e che hanno significato tanto. In passato, tempo fa. Ogni giorno un secolo, uno stillicidio del cuore. Una lacrima di sangue scende per ogni amico perso, qui nel mio cuore. Li ho persi, a volte per colpa mia, a volte perchè abbiam semplicemente smesso di vederci… Succede, si smette, ad un certo punto, senza un motivo apparente, ed hai il rimpianto di non aver fatto, di non aver detto, tante cose.

Altre volte è stata colpa mia… parole non pronunciate, o pronunciate quando non dovevo, che non avrei mai dovuto dire. Pensieri non detti. Pensieri non pensati. Parole che volano, e fanno male. Pensieri che restano, e ti perforano il cuore e lo stomaco. E azioni. Soprattutto le azioni. Che non vorresti aver mai fatto, che ti rendi conto che non ne è valsa la pena. Eppure le hai fatte.

Ancora, è successo che non vedessi la sincerità negli altri… parole dette a metà, frasi che alludono senza spiegare, modi di fare ambigui. E non ci vedevo più. Mi capita ancora, con le persone che mi circondano… non so, quasi come se si avesse paura di offendere. E siccome loro magari non ti han mai detto nulla, con che faccia gli vai a dire quel che non ti va giù? E’ un circolo vizioso. L’altra sera ero talmente giù che dovevo mandare un messaggio a qualcuno… E quel qualcuno mi ha fatto sorridere. Diceva che le dispiaceva che non mi fosse venuto un pensiero più allegro di lei per tirarmi su… Scherzava, certo… perchè cosa c’è di più allegro di un amico… o di un’amica… che ti fanno tornare il sorriso, che magari non si sentono speciali, che non sanno neppure di esserlo, ma che per il solo fatto di esserci, e di regalarti un sorriso, sono le persone più speciali che possa avere accanto? A volte mi chiedo se se ne rendano conto, sul serio. Ragazzi, amici miei, siete speciali. Siete speciali perchè ognuno di voi, a modo suo, mi vuole bene… Basta… non riesco più a scrivere… ho gli occhi lucidi. Sono mesi che non piango. E di certo non piango per aver scritto due parole di troppo… o forse si… a volte è dura. Stringi i denti, non sbatti gli occhi, per cercare di evitare di farle scendere… poche persone mi hanno visto piangere…

Peppe, quella volta in appartamento.

Moira, pochi giorni dopo.

Andrea, un paio di anni più avanti.

Iaia, pochi mesi fa.

Le uniche volte che ne è valsa davvero la pena, di piangere, è stato le prime due volte. L’ultima volta è stata la prima che Iaia mi ha visto piangere. Sono contento. Non c’è niente di più umano, di più bello, che piangere davanti ad un amico, ad una persona che ti vuole bene e a cui vuoi bene…

Beh, certo… ci sarebbe quella questioncina di qualche anno addietro… Un discorso con me seduto sulla statua del parco di S.Caterina, ed un’altra persona che mi faceva un discorso, se l’era preparato, se l’era scritto, per dirmi di no… Te lo ricordi, vero? So che leggerai. E so che te lo ricordi. E non pensare mai, nemmeno per un momento, che mi sia sentito preso in giro. Mi hai fatto,  quella volta, una tenerezza immensa… mi volevi dire di no senza ferirmi… grazie. Grazie, perchè sei stata carinissima. E sincera, sempre. Non ti ci ho messo, lì sopra, perchè volevo ricordare, ricordarmi il perchè, appena conosciuta, sei arrivata ad un passo da vedermi in lacrime sul serio. Sono stato cattivo, quella volta… cattivo perchè volevo a tutti i costi aver ragione, anche se sapevo che non potevo, non dovevo, farlo. Anche se sapevo che non c’era storia. E poi mi chiedi perchè ti voglio bene! Sei ancora qui, e tanto mi basta…

Il freestyle per stanotte termina qui, ragazzi. Io vado a nanna. Ho la testa piena di altri pensieri, ma non è saggio dirlli a chiunque… Buona sveglia, ragazzi. A tutti.

Pubblicato il dicembre 22, 2008 su Amarcord, Parole In Libertà, Vita. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: