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Si riparte (?)

Sì. Forse. Boh. Dopo anni di astinenza, preso dal nuovo avvento di FB, mi trovo a scoprire quanto io abbia trascurato un blog che per me rappresenta il mio angolino di sfogo, il mio promemoria per progetti, speranze, sogni, vita, insomma, un po’ tutto. Non è semplice, non lo sarà, non lo è mai. Ho cambiato vita come mai mi sarei aspettato, ho dei sogni nel cassetto, alcuni nuovi, altri con la polvere sopra, altri seminuovi, un’occasione, non lasciatela scappare. Ho delle speranze, dei piani per il futuro, ho le mie battaglie quotidiane, c’è il lavoro, ci sono gli amici, c’è la mia ragazza, ci sono i giochi, che siano di ruolo o da tavolo.

Ci sono io, alla fine, semplicemente io. Qualche anno fa spaccavo il mondo, ora ho qualche capello bianco e un po’ di ossa rotte alle spalle, sono più vecchio, forse un po’ più saggio? Forse. Sento di poter dire la mia, e probabilmente la mia piace a pochi, probabilmente sono arrogante. Una sola cosa non è cambiata, la politica di questo blog: per quanto arrogante possa sembrare, non vieterò a nessuno di dire la sua opinione, a patto che si rimanga nel civile. Come ho già detto un tempo, non sono lo sceriffo del web, ma pretendo un certo rispetto, non solo delle mie ma anche delle altrui opinioni. Contestabili, finché non si scade nel becero insulto. Difficilmente blocco qualcuno, ma potrei, nell’interesse del vivere civile. Al solito, questo è dovuto per i miei 5 lettori in croce, che in confronto Manzoni aveva le folle oceaniche, altro che ciambelle senza buco 🙂

Ma qui occasionalmente passa sempre qualcuno che desidera lasciare la sua opinione. E quindi, tu, lettore dei vecchi tempi, bentornato, tu lettore nuovo, benvenuto, tu lettore occasionale, spero che rimarrai. E tutti, perdonatemi la polvere, l’odore di vecchio. Perdonate i pensieri forse ammuffiti che troverete. Si ricomincia, con una nuova coscienza, con un nuovo me.

E cosa mai troverete su questo blog? Difficile a dirsi. Di certo i soliti deliri che mi accompagnano anno dopo anno. Qualche digressione nel mondo a me caro dei giochi, qualche post sulla scrittura, magari qualche racconto. Troverete qualcosa del vecchio me, e molto del nuovo, anche se non sono certo che siano così diversi.

Benvenuti a tutti, si ricomincia.

Spostare un blog? Basta fare il backup…

Bene, faccio un post che potrebbe interessare Vik e Alice,  probabilmente molti altri. Mesi fa, ai tempi della migrazione su una piattaforma diversa dal pesantissimo live spaces di windows, ho cercato in lungo e in largo sul web un modo per fare un backup del mio blog e di ripristinarlo su un’altra piattaforma. Bene, trovai l’utilissimo BlogBackupOnline, un web service che aiuta in maniera fondamentale la migrazione di un blog. Fondamentalmente, il concetto è semplicissimo: BBO fa un semplice backup online del blog, e poi è possibilie ripristinarlo anche su una piattaforma di blogging diversa da quella da dove si è fatto il backup (provato personalmente da live spaces a blogspot e wordpress). Supporta una quantità di piattaforme notevole, e anche con quelle che “non supporta” riesce a fare un lavoro egregio. Beh, che dire, se ne avete bisogno… Segnatevelo 🙂

La… Vista di Cassandra

Il sempre caro amico ViK ha cominciato una rubrica sul suo blog, dove intende spiegare un po’ le features di sicurezza di Vista.

Ora, è molto interessante il fatto che l’articolo da lui linkato come esempio di baggianate scritte in rete, fra i commenti contiene una vera perla… Tale SI{R}IUS fa un commento, in data 25 Marzo 2007, nel quale fra le altre cose, proclama:

E ora si sta già studiando come un RxBot possa infettare le nuove macchine che hanno Vista…Vi ricordate gli RxBot che infettarono milioni di PC con Windows XP ? Ebbene per chi non lo sapesse questo RxBot è una specie di trojan invisibile agli antivirus che appena raggiunge una macchina la infetta e fa partire una scansione con un dato random di IP provenienti da tutto il mondo. Appena ne trova qualcuno vulnerabile ci si auto installa e parte a sua volta un altro scan con un range di IP diverso e così via. Una specie di reazione a catena al fine di portare un solo (o più) individuo a controllare migliaia di PC. E quando dico controllare si intende proprio un PC a portata di mano poichè all’interno di tali RxBot vengono spesso integrati: shellbot, pannello dos, keylogger, abilitazione socks4, tool per udpfood, tcpflood, ecc.

Bene, ora vi chiedo: avete sentito parlare di RxBot per Vista? Io no. Google non mi dà risultati di alcun attacco del genere. Beh, è passato quasi un anno… Che dire, Cassandra si rivolta nella tomba: almeno lei le predizioni le azzeccava.

Stormi d’uccelli neri / nel vespero migrar…

Sto seriamente pensando di cambiare piattaforma di blogging. Non scherzo. Dopo gli spaces di MSN, che trovo più adatti ai ragazzini, dopo la piacevolezza di blogger, più che altro per i fantastici temi di panna smontata (che purtroppo ora ha chiuso), ed aver apprezzato la solidità di wordpress come piattaforma, inizio a sentire il bisogno di un blog a mia immagine e somiglianza. Sono tentato di seguire l’esempio di DeviantDark, anche se ci sarebbe l’opzione di percorrere la strada che invece ha seguito ViK. Il fatto è che vorrei una piattaforma fatta come dico io, ma allo stesso tempo le mie scarse competenze in materia di CSS, mi portano a valutare un attimo quello che posso fare. Purtroppo il tempo è sempre tiranno, ed in questi giorni specialmente, non riesco nemmeno a trovare 10 minuti per un post sul mio blog. In tutto ciò sono mediamente soddisfatto del tema che ho attualmente, anche se mi mancano plugin di WP che mi piacerebbe mettere. La piattaforma indipendente sarebbe l’ottimo, ma devo anche trovare il tempo per studiarmi come funzionano i CSS e come si modificano. Qualsiasi suggerimento, come al solito, è molto bene accetto, e anche se sono in 4 gatti (e un papero :)) a leggere il mio blog (a proposito, ViK, complimenti, il tuo blog è ottimo… anche se il tema che hai scelto non mi ispira molto), ho sempre pensato al blog come ad un mettere in rete ciò che sono. Che qualcuno lo legga o meno non fa differenza: questo blog sono io, oassi anche da qui. Naturalmente ci ho provato a tenere più di un blog, vedo che non ci riesco. Alla fine penso che farò un merge. Ci sono commenti e post che non voglio perdere, e che sono parcheggiati sull’altro blog, che mi spiace abbandonare, perchè il tema è molto bello, ma quando ho un limite così evidente lo so riconoscere…

A proposito di questo, nessuno sa come impostare, su WP.com, una data ben determinata per un post, in modo da metterlo più o meno nella posizione desiderata?

Star Blog Episode VI: the return of the duck

Welcome back, Seattle  duck! 😀

A volte chiudono…

Un breve post, questa volta. Poche righe per Paperino, che per motivi suoi chiude il blog. No, il link nel mio blogroll non lo levo. Ho la sensazione che prima o poi riaprirà. Che dire… io aspetto fiducioso, perchè a me sinceramente, piace come scrive, piace come persona, e soprattutto lo stimo. Che altro dire? Vorrei solo aggiungere la prima strofa e il ritornello di una canzone popolare spagnola, la Sevillanas del adios, con la certezza che questo è un arrivederci, e non un addio…

Algo se muere en el alma, cuando un amigo se va
cuando un amigo se va, algo se muere en el alma
cuando un amigo se va, algo se muere en el alma
cuando un amigo se va.
Cuando un amigo se va
y va dejando una huella que no se puede borrar
y va dejando una huella que no se puede borrar.
No te vayas todavía no te vayas por favor
no te vayas todavía
que hasta la guitarra mía llora cuando dice adios.
(Qualcosa muore nell’anima quando un amico se ne va… Quando un amico se ne va, lascia
un’impronta che non si può cancellare… Non te ne andare ancora, non te ne andare per
favore, che persino la mia chitarra piange quando dice addio)

E, Paperino, guarda che comunque sia, non ti lascio mica andare così 😉

Star Blogs Episode IV: A New Code

Ebbene si. Apprendo, via Casperize, dell’esistenza di un fantomatico codice di condotta dei blogger (versione originale qui). Pieno di consigli utili, per carità. Peccato che mi ricordi fin troppo da vicino la netiquette: un insieme di regole dettate da gente che pensa che vada messo per iscritto ciò che il buonsenso suggerisce sempre. La netiquette, testualmente dice che le norme esposte devono essere seguite da tutti. Ora, tanto piacere, ma no. Molte delle regole esposte sono derivate dal buonsenso, e personalmente le seguivo molto prima di venire a conoscenza dell’esistenza di queste “regole”. C’è da dire che di base la netiquette era anche buona, ma poi sono spuntate fuori cose assurde tipo la firma che non deve superare le 4 righe… Balle. Specialmente nel 2007 alcune restrizioni sono assurde, e non adatte alla rete così com’è.

Cosa dire di questo codice di condotta dei blogger? Lo stesso: è un codice che fondamentalmente prende spunto dal buonsenso, da quello che generazioni di blogger hanno fatto, prima che il solito personagigo affetto da manie di regolamentazione decidesse di mettere per iscritto tutto ciò. I blogger hanno da tempo capito che “don’t feed the trolls” aumenta il valore del loro blog. Chiunque con un poco di cervello si rende conto che ingenerare o lasciar fiorire flame e permettere l’anarchia sul proprio blog porta la gente a non leggerlo più. Ripeto, tutti buoni consigli, ma io non metterò mai la stellina “Civility Enforced” sul mio blog per far vedere al mondo che sono una persona ragionevole e di buon senso. Lo so da me. E soprattutto non mi chiamo Bravestar. Non sono lo sceriffo del web. Il blog è un pezzo di casa mia, quindi ho il diritto di chiedere un certo tipo di comportamento, ma stop. Il buonsenso lo so usare anche senza che nessuno pseudosceriffo con la stellina di pixel mi venga a dire cosa posso o non posso fare sul mio blog.