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Sarà ancora colpa di Turing?

Punto Informatico riporta una notizia simpaticissima, ossia un “attacco” un po’ farlocco alla firma digitale…

Pagina 2, “Il bug? E’ di Windows”:

L’attacco si basa sulla creazione di un file ad hoc che contiene sia un documento html sia una bitmap: i due file sono “accodati”, in un unico file. La bitmap è inserita nel commento di un file HTML, quindi non viene visualizzata se l’estensione del file è HTML, come è previsto per i tutti commenti. Al contrario se l’estensione è BMP, viene visualizzata solo la bitmap all’inizio del file e non il testo html contenuto in fondo al file.

Una veloce verifica di Punto Informatico ha appurato che il visualizzatore standard di altri OS, mostra i documenti in base al contenuto e questo fa sì che usando il file truffaldino su Linux venga mostrato sempre lo stesso contenuto, cioè la parte BMP, indipendentemente dall’estensione del file, rendendo inefficace la truffa.

Bene, ovviamente questo ha provocato una serie di commenti a raffica contro il male personificato, cioè windows. Naturalmente, giusto per decidere se per una volta PI ci aveva imbroccato, ho fatto anche io l’esperimento. Io non dico nulla, lascio che siano le immagini a parlare. Partiamo dal file rinominato come BMP:

Poi vediamo con il file html e Firefox cosa succede (ricordiamo che con FF “il contenuto viene visualizzato correttamente”):

E vediamo come si comporta FF aprendo il file rinominato come bmp:

A me le cifre sembrano diverse.

Ma, direte voi, hai usato la beta, FF di su, e questo di giù… Ok, facciamo la prova anche con Konqueror:

Update: nei commenti mi si dice che l’articolo dice che il “bug” funziona solo con ff. Vediamo come tratta konqueror il BMP:

Io mi chiedo solo con che coraggio vengono fatte certe affermazioni.
Ma si sa… la colpa è sempre di Turing.

-Miauz!

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Ars Amanuensi

Qual è la vostra strategia di backup? Questo il titolo di un interessantissimo post di Jeff Atwood. L’ho letto qualche giorno fa, giusto prima di upgradare il mio sistema (sono passato, finalmente, a 3 Ghz e 1 GB Ram), post che termina con due frasi spassosissime:

If backing up your data sounds like a hassle, that’s because it is. Shut up. I know things. You will listen to me. Do it anyway.

La cosa veramente tragica di tutto questo, è che ho scoperto nel modo più doloroso quanto Jeff avesse ragione: chiaramente, gli hard disk erano sempre gli stessi, ma sulla macchina ho cambiato scheda madre, processore, e ram… Vado per avviare, e dopo un primo momento in cui la barra di caricamento di Vista va agile, mi compare per un microsecondo il BSOD, seguito da un riavvio istantaneo. Ok. No panic. Dopo aver accertato che probabilmente Vista non riconosceva più una cippa di hardware, ho pensato bene di reinstallare in agilita, senza formattare. Agile, sbatto il dvd nel lettore, riavvio, installo. Riavvio, boot loader che fa casino come al solito e pensa di avere due copie di vista invece che una, avvio copia, BSOD. Seconda reinstallazione: idem come sopra. A questo punto, a malincuore, devo radere al suolo l’hard disk ed installare a sistema pulito. Peccato che così abbia perso un po’ di roba. Non tanta, per fortuna, ho imparato a mettere i miei dati su partizioni diverse da quella di sistema, ma rimane sempre un trauma reinstallare tutti gli applicativi. Per cui, mi armo di pazienza, e si, Jeff. Avevi ragione. Ergo, mi armo di hard disk, che ne ho due che non so dove piazzare, lo rado al suolo, e lo uso come unità di backup esterna, usando il prode backup di windows. Da notare, l’hard disk di backup è da 40 giga. Io, sbattendomene allegramente, faccio 3 backup… Due da 10 giga l’uno e l’ultimo mi è risultato da 20 Giga. Spazio esaurito? Nemmeno per sogno: il backup di Vista è impressionante, finalmente una utility da usare veramente: il backup è incrementale, per cui vengono registrati i cambiamenti. Quindi alla fin della fiera ho un backup integrale della partizione da 20 giga… Quindi, che dire:

Si, il backup è noioso. Una rottura. Zitti. Io conosco queste cose. Dovete ascoltarmi. Fatelo lo stesso. 😀

 

 

Ah, quasi scordavo, un paio di note a margine: il backup è estremamente veloce. Mi ci ha messo, per 20 giga, non più di 20 minuti. La seconda è che le 3 installazioni di Vista le ho fatte in circa un’ora e mezza, pause incluse.

La… Vista di Cassandra

Il sempre caro amico ViK ha cominciato una rubrica sul suo blog, dove intende spiegare un po’ le features di sicurezza di Vista.

Ora, è molto interessante il fatto che l’articolo da lui linkato come esempio di baggianate scritte in rete, fra i commenti contiene una vera perla… Tale SI{R}IUS fa un commento, in data 25 Marzo 2007, nel quale fra le altre cose, proclama:

E ora si sta già studiando come un RxBot possa infettare le nuove macchine che hanno Vista…Vi ricordate gli RxBot che infettarono milioni di PC con Windows XP ? Ebbene per chi non lo sapesse questo RxBot è una specie di trojan invisibile agli antivirus che appena raggiunge una macchina la infetta e fa partire una scansione con un dato random di IP provenienti da tutto il mondo. Appena ne trova qualcuno vulnerabile ci si auto installa e parte a sua volta un altro scan con un range di IP diverso e così via. Una specie di reazione a catena al fine di portare un solo (o più) individuo a controllare migliaia di PC. E quando dico controllare si intende proprio un PC a portata di mano poichè all’interno di tali RxBot vengono spesso integrati: shellbot, pannello dos, keylogger, abilitazione socks4, tool per udpfood, tcpflood, ecc.

Bene, ora vi chiedo: avete sentito parlare di RxBot per Vista? Io no. Google non mi dà risultati di alcun attacco del genere. Beh, è passato quasi un anno… Che dire, Cassandra si rivolta nella tomba: almeno lei le predizioni le azzeccava.

V Convegno Net&System Security

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27 Novembre 2007, Palazzo dei Congressi di Pisa

@SystemGroup, progetto di collaborazione tra @System e BitFlow, organizza il 5° Convegno Net&System Security 2007, analisi e vulnerabilità dei sistemi informatici.
L’evento nasce con il preciso scopo di creare un momento d’incontro tra le aree che caratterizzano il mondo dell’Informatica (Ricerca, Università, Studenti, Mondo del Lavoro, Tecnici) in cui sia possibile specialmente il confronto sulla sicurezza informatica, approfondendo le tematiche attuali, ed esaminando le ultime tecnologie. Anche quest’anno abbiamo coinvolto importanti partners nella realizzazione dell’evento. Tema specifico di questo convegno sono le nuove frontiere dell’ “IT-Security”. I lavori occuperanno l’intera giornata durante la quale saranno approfonditi in modo particolare quegli aspetti che, nell’ultimo anno, si sono maggiormente imposti all’attenzione degli addetti ai lavori.
Aree tematiche:

  • NetworkSecurity

  • HoneyNet

  • Voip Security

  • Asterisk Security

  • Mobile Security

  • System Programming & OS Security

  • Virtualization

Anche quest’anno avrà luogo il Call For Paper aperto al mondo universitario, mondo della ricerca, aziende e specialisti del settore. Maggiori informazioni sono disponibili sulle pagine dedicate al concorso.

 

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Dunque, il programma del convegno è disponibile nell’apposita pagina con il programma 😀

Forse è un po’ tardi per avvisare, ma avvisate lo stesso… 😉

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Ere glaciali e scrivanie sicure.

Prendo spunto da un paio di post del sempre mitico Paperino: il primo riguarda la funzione hybernate: dunque, io ho provato ad usare quel simpatico tastino che manda il pc in uno stato ibrido ieri sera per la prima volta (giuro :)). Bene, il risultato è che in 5 o 6 secondi si è messo nello stato apposito. Sono veramente impressionato: la mia macchina non è esattamente una low-end, eppure ha fatto tutto molto in fretta. Seguirà updat eper raccontarvi come è andato il “riaccendimento”.

Il secondo post riguarda il famoso/famigerato UAC: disattivarlo? Disattivare il secure desktop? Io sono d’accordo con Paperino: a regime, UAC non si presenta così spesso. Il secure desktop è una barriera che sinceramente non mi sento di disabilitare, e se gli utenti imparano a non disabilitare UAC, finalmente si avranno software che non richiedono inutilmente i privilegi di amministratore. Per questi motivi, io ho lasciato l’UAC come da impostazioni. Pazienza se qualche applicativo mi freeza il pc per qualche secondo: preferisco questo che aumentare le possibilità che un malintenzionato acceda alla mia macchina.

A volte chiudono…

Un breve post, questa volta. Poche righe per Paperino, che per motivi suoi chiude il blog. No, il link nel mio blogroll non lo levo. Ho la sensazione che prima o poi riaprirà. Che dire… io aspetto fiducioso, perchè a me sinceramente, piace come scrive, piace come persona, e soprattutto lo stimo. Che altro dire? Vorrei solo aggiungere la prima strofa e il ritornello di una canzone popolare spagnola, la Sevillanas del adios, con la certezza che questo è un arrivederci, e non un addio…

Algo se muere en el alma, cuando un amigo se va
cuando un amigo se va, algo se muere en el alma
cuando un amigo se va, algo se muere en el alma
cuando un amigo se va.
Cuando un amigo se va
y va dejando una huella que no se puede borrar
y va dejando una huella que no se puede borrar.
No te vayas todavía no te vayas por favor
no te vayas todavía
que hasta la guitarra mía llora cuando dice adios.
(Qualcosa muore nell’anima quando un amico se ne va… Quando un amico se ne va, lascia
un’impronta che non si può cancellare… Non te ne andare ancora, non te ne andare per
favore, che persino la mia chitarra piange quando dice addio)

E, Paperino, guarda che comunque sia, non ti lascio mica andare così 😉

Questione di stile.

Prendo spunto da un trackback su questo blog, riprendendo una perla di saggezza proposta da Casperize in questo post, così stilosa che mi fa un’invidia pazzesca.

Prima cita un pezzo di un articolo:

…una perla tratta da un pezzo comparso nel 2006 su New Internationalist:

Quando accendi il tuo computer, stai facendo una dichiarazione politica. Se il tuo computer avvia Microsoft Windows, come per la maggior parte delle persone, stai dichiarando che le multinazionali dovrebbero poter controllare l’accesso al più potente mezzo di comunicazione di massa che sia mai esistito.

E poi risponde con una dichiarazione che non posso che appoggiare con tutte le mie forze:

E allora, visto che ad accendere un computer si fa una dichiarazione politica, è la mia volta. Quando avvio una macchina, sto estendendo il raggio d’azione delle mie possibilità umane. Sto estendendo la portata di conoscenza, produttività, efficienza, benessere, divertimento e opportunità fin dove il livello tecnologico raggiunto dallo strumento in questione mi consente di arrivare. Ovunque sia, sarà favolosamente più in là di quanto le mie possibilità sarebbero potute giungere nell’era pre-informatica. Quando accendo un computer, accedo ad un prezioso mezzo che mi assiste nel conseguire un fine. Tutto ciò che davvero mi interessa, in un computer e nel suo sistema operativo, si riassumerà senza enfasi in quanto il mezzo sia appropriato per condurmi agevolmente al fine.

Se proprio è indispensabile ricalcare una simile espressione veterosinistroide, questa è la mia dichiarazione politica. Voglio usare Windows Vista. Non voglio usare una distribuzione GNU\Linux. Posso decidere come più mi aggrada. Devo proteggere questo mio diritto. E nessun ciccione avrà mai voce in capitolo: a voler chiamare in causa la politica, io voterò sempre per chi mi pare.

Che dire… Grazie di esistere, una risposta così merita di essere consegnata agli annali della storia.

-Miauz!

Discorso sui pessimi sistemi

Rifaccio il verso al “Dialogo sui massimi sistemi” scritto da una mente ben superiore alla mia, sperando che Galileo non si rivolti nella tomba, per tornare un’altra volta a sfatare le false informazioni messe in giro sulla rete. Vi invito a leggere brevemente il post di Kijo, e se ne avete voglia, anche l’editoriale “di getto” su Puntodivista. Passiamo ora alla risposta ai vari punti (si, sempre i soliti) citati in questo “sorprendente” articolo:

Alla luce delle mie esperienze faccio un elenco delle caratteristiche che un pessimo sistema operativo deve avere per essere considerato tale:

Bene… considerando che il tipo espone in cima al post il logo “Badvista”, mi chiedo seriamente a quale occulto OS faccia riferimento…

richiedere una enormita’ di risorse per funzionare, anche per fare svolgere semplici operazioni, obbligando a cambiare hardware (in poche parole non ottimizza le prestazioni dell’hardware esistente ma obbliga al consumismo);

L’enormità di risorse si riferisce per caso al mio modesto Athlon 1.3 GHz con 512 mega di ram e scheda video da 128 MB? Non mi pare esattamente un sistema high-end, e Ultimate mi ci gira benissimo. Inoltre, parliamo di Ubuntu: mi pare che richieda risorse ben superiori che un 8086.

essere definito “innovativo” ma si porta dietro gli stessi problemi del suo precedessore (dagli errori con tanto ti schermate bloccanti a tutto il malware possibile immaginabile anche del precedente s.o.);

Classica affermazione di chi non ha provato Vista per più di 10 minuti: per esperienza personale, mai avuto un BSOD con Vista, e ad oggi, dei pochi virus che mi sono entrati, nessuno ha mai fatto danno. Malware non ne vedo da secoli. Parliamo di Ubuntu: ha la stessa architettura di 30 anni fa. Perchè ha un kernel vecchio di 30 anni. E si porta dietro da 30 anni gli stessi problemi di dipendenze, giusto per citarne uno.

deve costare un sacco di soldi offrendo pero’ prestazioni pari od addirittura in alcuni casi inferiori al precedente per analoghe applicazioni;

Bello. Parliamo di Ubuntu. E prendiamo una Slackware 9.0. La seconda è decisamente più minimale, e sfrutta molte meno risosrse, con la conseguenza che le applicazioni hanno una rapidità di avvio molto maggiore rispetto a Ubuntu 6.x. Questione costo: eh, va beh. Ma almeno funziona. Subito. Riprendo una frase dell’editoriale di Punto Di Vista: “non giustifica i problemi il fatto di essere gratis. NO. Il pc è una macchina e come tale DEVE funzionare BENE, a LuNGO e senza troppe menate”.

alcuni programmi che giravano prima non girano più;

Molto pochi, in verità. E sempre meno. Fra l’altro è una naturale conseguenza del cambio di architettura. Prendiamo Ubuntu: versioni aggiornate dei software non girano su vecchie versioni di Ubuntu per via delle librerie, che non sono aggiornate. Senza parlare dei conflitti: il programma X vuole la versione Z della libreria pippo, il programma Y vuole la versione W. Prima che lo chiediate: no, la versione più rrecente non è compatibile con le precedenti. E se le metti tutte e due, si incazza. Alla faccia della retrocompatibilità.

le vecchie periferiche non devono essere supportate;

Personalmente tutte le mie periferiche sono supportate. E non sono esattamente le ultime uscite. Parliamo di Ubuntu: mi pare che sia abbastanza triste il non riuscire fargli riconoscere una periferica come la scheda di rete wireless anche se la vede, al punto che non mi riconosce una rete. Successo personalmente.

non deve contenere i programmi minimi per l’ufficio e l’organizzazione personale e di lavoro standard (soprattutto un buon elaboratore testi completo, con tanto di possibilita’ di impaginazione completa ed interlinea personalizzabile, un foglio elettronico con le funzioni matematiche su tre livelli, vicino alla completezza: statistico, finanziario, trigonometrico);

Mio dio. Qui faccio un breve commento: ricordo che la MS è stata accusata tempo fa di concorrenza sleale, perchè da’ installato di default IE. Tutti si sono lamentati. Ad oggi non esiste un OS uno destinato al pubblico che non abbia un browser internet di installato di default. Puta caso che la MS avesse deciso di distribuire gratis insieme a vista una suite da ufficio. Risultato? Ora tutti si starebbero lamentando che cerca di far fuori la concorrenza di OpenOffice. Qualcuno mi spiega quale dovrebbe essere la soluzione?

non deve avere la possibilita’ di essere installato stand-alone in maniera completa e funzionale, in fretta, e per un tempo illimitato da un supporto fisico come un dvd, perche’ si puo’ presentare il caso in cui c’e’ bisogno di “metterlo” su una macchina in fretta e furia e non preoccuparsi di attivazione di licenze e altre menate che fanno perdere tempo;

Se c’è bisogno di metterlo su una macchina in fretta e furia, basta installarlo senza dare numeri di licenza e menate varie, dato che si può provare gratuitamente per 120 giorni a funzionalità piena. Mi pare un tempo sufficientemente lungo per sistemare i problemi.

Parliamo di Ubuntu: si installa in fretta e furia, ok, salvo poi il rischio di non vedersi riconosciute alcune periferiche.

deve limitare le proprie funzionalita’ per costringere a passare ad un simile prodotto ma di costo superiore. Così obbligherebbe il consumatore a fare mille conti in tasca e poi, per risparmiare, comprare una via di mezzo, per scoprire che non ci sono le funzionalita’ pubblicizzate a gran voce;

Mai sentito parlare di versioni OEM? Non costano così tanto. Fra l’altro, ricordo che aziende come SuSe e RedHat si fanno pagare, e non poco, il supporto dei loro prodotti. Naturalmente riguardo a linux, il problema costo non si pone, ma che ci volete fare, sono strategie di marketing diverse.

deve avere un’interfaccia simile a quelli di altri sistemi operativi concorrenti con scarsa originalità, magari quest’ultima pubblicizzata come “innovativa” e “spettacolare”.

Ah, si… vi ho già parlato della macchina del tempo? Parliamo di Ubuntu: a me risulta che linux si basi sulla copia sputata quasi pari pari del kernel di Unix. E mi risulta anche che molte delle nuove funzionalità di ogni versione siano riprese da altre già esistenti. Poi magari sbaglio, eh.

Arrivati a questo punto… Siamo proprio sicuri che Vista sia così malvagio? Leggete l’editoriale di Punto di Vista, propone una interessantissima riflessione sul tema.

-Miauz!

Occhio a chi non conosce Vista – Parte 2

Rieccoci con le favolose idiozie dell’articoletto di cui al post precedente…

Capitolo 8: Libera la mente… dal cervello.

8.1: Vista scarica le batterie dei notebook piu’ in fretta

Il consumo di risorse e componenti ad alte prestazioni per poter lanciare Vista porteranno ad un consumo delle batterie de Notebook più rapido.

Uhm… beh, 10 minuti in più o in meno si che fanno la differenza.

8.2 Falsa pubblicita’ sulle vendite, Vista e’ un Flop

Circolano gia’ in rete articoli che parlano dell’eccezionale mole di vendite di Vista che “dicono” stracci il precedente lancio di XP, Questi articoli pero’ sono pura pubblicita’ infondanta, le vendite di notebook rispetto al 2001 (anno di lancio di XP) sono cresciute moltissimo, e come tutti sanno e’ quasi impossibile acquistare notebook privi di Windows preinstallato, inoltre i notebook con XP stanno diventando sempre piu’ rari e ben presto saranno introvabili. Questi articoli quindi non sono attendibili, molte licenze di Vista sono si vendute, ma non per diretto desiderio degli utenti ma perche’ viene imposto. Molti negozianti e assemblatori affermano di non voler vendere Vista per quanto possibile, perche’ crea troppi problemi. Se ne volete sapere di piu’ sull’obbligo di comprare lincenze di un SO non voluto leggete questo articolo.

Primo, non è impossibile acquistare pc senza os preinstallato. Secondo, molti venditori installano copie pirata di windows, non lo sapevi? Terzo: http://www.wintricks.it/news1/article.php?ID=5541

8.3: Vista non e’ piu’ facile da usare

A parte la grafica troppo poco sobria (troppe animazioni e immagini colorate che possono disorientare) ma questo e’ un problema da poco in quanto e’ possibile cambiare il tema dell’interfaccia,

Veramente con il tema base non ci vedo nulla di particolarmente distraente…

in Vista molti menu’ e voci sono cronicamente nascosti o camuffati e quindi difficili da trovare per molti utenti, qualche cliente mi ha addirittura telefonato per chiedermi dove diavolo si doveva andare per disinstallare i programmi (avete voluto Vista ?!).

Ma hai utenti deficienti o racconti proprio cazzate? No perchè cliccando sul menu Start, di base, sulla colonna di destra c’è la voce Control Panel, e sul Control Panel, che di default si presenta così:

Ora, mi spieghi perchè cliccare su quel Uninstal a program dovrebbe essere più complicato che aprire il pannello di controllo sotto XP, fare doppio clic su Installazione applicazioni? Chiaramente, se hai utenti con il quoziente intellettivo di una sardina in scatola puoi sempre cliccare sulla voce Classic View (sulla sinistra, in alto, seconda riga) per avere lo stesso identico pannello di controllo di XP. Cosa diavolo c’è di così difficile?

Capitolo 9 : Vista non e’ compatibile (ovvero, le pre-alpha erano tre anni fa, ma noi non ce ne siamo accorti)

Bando alle ciance degli affezionati di Windows o ai dipendenti Microsoft che affermano questa compatibilita’ che non esiste. Un gran numero di vecchie applicazioni che giravano senza problemi su XP (Cad/Cam, Gestionali, etc…) non sono compatibili con Vista, obbligando di fatto all’uso di virtualizzatori per far girare vecchie versioni di Windows o a mantenere vecchie versioni di Windows in partizione o su PC separati. Molti clienti professionisti, legati a software personalizzati, infatti si sono trovati in questa situazione.

La compatibilità esiste ed è reale.

Wikipedia, IeXbeta (grazie a Nicopi per la segnalazione dell’errore di attribuzione), fonte non ufficiale, ma almeno non gestita da Ms, così non rompi le scatole fornisce una interessante lista. Come altra considerazione se certo software è scritto con i piedi, è chiaro che non funzionerà a prescindere.

Capitolo 10: Vogliono obbligare tutti a comprare Vista (ovvero usiamo una cosa che è sempre successa e di cui la gente si lamenta sempre, dacchè le idee cominciano a scarseggiare)

Anche se non lo volete, con l’acquisito di un nuovo notebook o PC di marca sarete obbligati a comprare una licenza di Vista anche se non lo volete! Leggi questo articolo per capire la situazione (che comunque non e’ cambiata rispetto al passato).

Aw… la stessa situazione si presentava con XP, Win98 e Win95. Siamo seri. Non rompete le balle. E considerate che oggi si può chiedere anche un pc ocn sopra linux, quindi poche storie e avanti.

Capitolo 11: Attenzione, le protezioni non sono ancora attive (per adesso). (ovvero: usiamo la teoria del se e del forse per mettere su una paranoia complottistica da Grande Fratello.)

Leggendo molti post su forum e siti di gente che commentava questo stesso articolo si nota molto bene che la situazione Vista non e’ chiara. Molte persone affermano di usare Vista senza problemi legati a protezioni particolari. Cito una parte stessa di questo articolo:
In futuro, quando saranno sufficientemente diffuse potranno essere usate nel pieno delle proprie potenzialita’, senza che nessuno possa far nulla per impedirlo o evitarle”
E’ chiaro che non possono attivare tutti i lucchetti subito, la gente rifiuterebbe il sistema. La strategia e’ lasciar diffondere Vista, quando il parco di macchine installate sara’ sufficentemente ampio, tramite aggiornamenti, patch e service pack, inizieranno ad attivare un po’ alla volta tutte le features “maligne” senza che la gente possa opporsi. Molti utenti poi (i meno esperti) non se ne accorgeranno nemmeno.

Mio dio, qui siamo al delirio. In futuro il sole si estinguerà, per cui mi do all’eremitaggio. La metà dei complotti paranoici sono basati su quello che potrebbe succedere, come teoria partorita da persone fuori della realtà. In questo caso, le persone che hanno partorito questo complotto mondiale secondo cui Bill Gates è l’anticristo (attenzione, articolo umoristico, non lo prendete sul serio), sono sicure che in un futuro non meglio specificato si userà Windows o niente. Peccato che questa gente si scorda che una politica del genere sarebbe il suicidio di Bill Gates e la panacea per Linux e Apple.

Seguono una serie di link uno pegigo dell’altro, in cui si riprendono a vicenda gli stessi articoli. Inoltre, questo sitarello ad un certo punto cita una intervista delle Iene a Paoilo Attivissimo per stabilire la veridicità di tutte le cazzate scritte prima… Ecco, io ora vi rimando semplicemente all’articolo di Paperino.

Altra cosa… viene citato un articolo di Guttman, nel quale si mette a disquisire della sicurezza di Vista affermando candidamente di non aver mai provato Vista. Alla faccia del metodo scientifico. Tant’è (e questo lo dico a beneficio di tutti i difensori dell’articolo in questione) che il signor Guttman ha rimosso questa affermazione dal suo articolo. Giusto perchè non c’era nulla di cui vergognarsi nell’ammetterlo.

Capitolo 12: I 10 miti da NON sfatare su Vista (ovvero il trionfo della cocciutaggine.)

Risposte MS in corsivo.

Prendiamo in esame le affermazioni riguardanti Vista:

  • Windows Vista impedisce la riproduzione dei miei contenuti digitali preferiti.
    Non esista alcuna differenza, in questo senso, tra Windows XP e Windows Vista. Esattamente come Windows XP, il sistema è abilitato alla riproduzione di materiale protetto da DRM (Digital Rights Management), una piattaforma di provata efficacia che consente di proteggere e distribuire in modo sicuro contenuti digitali per la riproduzione su computer, dispositivi portatili o periferiche di rete. Si tratta di una tecnologia che, se applicata, consente la regolare acquisizione di licenze a tutela della proprietà intellettuale e del diritto d’autore. I file che non prevedono la crittografia DRM sono invece riproducibili senza ricorrere ad alcuna autenticazione.

Nessun problema per la protezione dei diritti d’autore, ammettono che contiene protezioni DRM, il problema e che in futuro nessuno garantisce che non abuseranno di queste protezioni ne tanto meno che faranno in modo di boicottare i formati senza DRM, ad esempio deteriorandone la riproduzione.

In futuro nessuno garantisce che linux esista ancora o che gli americani non decidano di scaricare le testate atomiche sull’Europa. In ogni caso, le protezioni DRM sono le stesse che avevano i file con XP.

  • Windows Vista costa più di Windows XP
    Windows Vista, pur apportando numerosi benefici rispetto al passato, ha costi simili a Windows XP. I prezzi delle edizioni di Windows XP Home e Professional e delle corrispettive di Windows Vista (vale a dire Home Basic e Business) sono allineati. Chi acquista un PC nuovo può avvantaggiarsi della preinstallazione di Windows Vista, conveniente sia sotto il profilo pratico (non richiede un’installazione manuale da parte dell’utente) che economico (poiché non viene richiesto all’utente un ulteriore esborso rispetto al prezzo del sistema). Chi ha già un PC e desidera dotarlo di Windows Vista può invece recarsi presso i punti vendita qualificati e richiedere un prodotto confezionato: esistono edizioni in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli utenti.

XP Professional era la versione “full optional” di XP, Vista Business NON e’ la versione “full” di Vista. La versione “full” di Vista e’ la Ultimate e costa 600 euro, quasi 3 volte quello che costava XP Professional. La versione ultimate oltretutto rispetto alle versioni meno costose vanta solamente la presenza di “addons” marginali come giochini, la nuova versione di “Windows Movie Maker” (software presente fin da Windows ME e che nessuno sulla faccia della terra credo abbia mai usato) o un programma per masterizzare DVD, etc…

Allora, non diciamo cazzate: Vista Business equivale a XP Pro. Le versioni superiori hanno semplicemente alcune funzionalità in più e degli extra che a breve usciranno. Ah, e per chi insiste che vista costa troppo, si legga questo.

  • Windows Vista è incompatibile con dispositivi e applicativi.
    La quasi totalità dei produttori hardware ha rilasciato driver ad hoc per Windows Vista o prevede di farlo in tempi brevissimi, pertanto chi acquista il nuovo sistema operativo potrà reperirli all’interno del DVD di installazione, tramite Windows Update o il supporto online del produttore. Microsoft collabora attivamente con i propri partner, fornendo loro tutto il know-how necessario per estendere la compatibilità ad un numero sempre crescente di device: a questo fine ha istituito un programma di certificazione hardware per consentire all’utenza di individuare immediatamente la migliore soluzione per il proprio sistema. Sul fronte software, nel corso dello sviluppo di Windows Vista, Microsoft ha testato numerosissime applicazioni per garantire il maggior livello possibile di compatibilità. I test non si sono fermati ovviamente con il rilascio della versione definitiva e saranno a breve resi disponibili i risultati delle prove effettuate. Nel caso in cui vecchie applicazioni, sviluppate su sistemi obsoleti, non risultassero adattabili alla nuova architettura software, è comunque possibile ricorrere gratuitamente a Virtual PC 2007, un sistema di virtualizzazione che consente di ricreare su Windows Vista sistemi operativi di vecchia generazione.

Vero solo in parte, i produttori si sbatteranno a sviluppare driver solo per dispositivi ancora in produzione o comunque piuttosto recenti. Molto probabilmente (come poi e’ capitato anche con i precedenti Windows 98/2000) tantissime periferiche meno recenti non vedranno mai driver specifici per Vista perche’ essendo fuori produzione non destano piu’ interesse commerciale del produttore che preferisce che voi compriate nuovo hardware. Per quello che riguarda l’emulazione delle vecchie applicazioni con Virtual PC, bhe e’ una bella barzelletta (a parte che Virtual PC ha delle prestazioni che lasciano molto a desiderare, ma e’ comprensibile che parlino del loro prodotto invece del ben piu’ performante vmware) perche’ non e’ tanto semplice utilizzare legalmente una vecchia versione di Windows. Infatti loro (come spieghero’ sotto) prevedono il downgrade solo verso XP Professional, e se io avessi bisogno di 2000 o 98?

Primo, se hai bisogno di Win98 al posto di XP, credo che tu abbia dei problemi mentali. Secondo, le periferiche vecchie funzionano benissimo con driver generici. Terzo: periferiche per cui non sono rilasciati dirver per Vista funzionano ottimamente (vedi la mia GeForce Ti 42, i cui driver più recenti che funzionano per questo modello sono installati e funzionanti, sebbene appronatati solo per XP.)

    • Windows Vista richiede un PC particolarmente potente.
      Quest’altra affermazione non ha bisogno di commenti, come avrete gia’ letto sopra le prove a laboratorio hanno lasciato molto a desiderate sulle prestazioni del sistema, un Pentium 4 3Ghz con 1 Gb di ram ottiene un punteggio di “1”.

E come già detto sopra, a me gira su una macchina molto più modesta. E parlo di Vista Ultimate.

  • Windows Vista “spia” il computer violando la mia privacy.
    Assolutamente falso. Microsoft è da sempre impegnata nel rigoroso rispetto della privacy dei propri clienti, tanto da aver fatto ricorso ad alcuni importanti enti per la certificazione delle proprie applicazioni.
    Un esempio è rappresentato da Windows Genuine Advantage, il programma che aiuta gli utenti a verificare l’originalità del software Windows installato sul proprio PC, che ha ottenuto dall’omonimo ente tedesco la prestigiosa certificazione TUV. WGA, come d’altronde tutti i servizi Microsoft relativi al mondo di Windows Vista, non raccoglie informazioni o dati degli utenti e non può essere utilizzato per identificare PC o utilizzatori di prodotti non originali.

Altra bugia, nessuno sa esattamente cosa fa il sistema a parte Microsoft che ovviamente ha tutto l’interesse a non farcelo sapere e a pagare l’ente di certificazione perche’ parli bene del suo sistema. L’esempio del WGA e’ ridicolo, chi usa un sistema Pirata ne ha piena coscenza, WGA e’ stato pensato per mettere i bastoni tra le ruote ai pirati (su questo fanno anche bene, chi crakka andreppe punito) e non per informare i poveri utenti che anzi negli ultimi mesi hanno avuto solo problemi legati a falsi positivi dello stesso (ossia WGA segnalava come copie pirata anche sistemi in regola).

Allora, se non ti fidi dillo, ma non accusare senza prove. Punto. Consiglio a tutti un giro sul blog di Feliciano Intini, un grande esperto di sicurezza ed una persona squisita, sia nello stile dei post, sia nelle risposte, sia (detto da chi lo conosce) come persona… Per cui non fatelo arrabbiare 😛

Per quanto riguarda WGA i falsi positivi capitano, e capitano purtroppo pure i negozianti che mettono copie piratate spacciandole per originali.

Ok, abbiamo quasi finito (i miei post successivi saranno più brevi, prometto :)). Oltre al mare di bufale, ecco i paladini del buono e del giusto che se ne escono con…

Epilogo episodio 1: Rivolto a chi sta criticando questo articolo: (ovvero pariamoci il culo)

Cercando un po’ con google ho trovato su diversi forum persone che criticavano questo articolo, definendolo “campagna diffamatoria” o definendo noi “linari mannari” o “stupidi e puerili”. Dicendo che le cose qui dette sono prive di fondamento o che per elleggerire di molto Vista bastava solo disattivare Aero. Altri adirittura nel tentativo di ridicolizzarci, riportano passi “modificati” dei nostri testi che poi vanno a criticare (persone che abbiamo scoperto essere addirittura dipendeti Microsoft).

Allora, i passi “modificati” si riferiscono in realtà alla pagina che c’era ad aprile. come si può notare l’ultimo aggiornamento è a maggio. E si, la persona in questione lavora alla Microsoft. Ma almeno è onesta, e ci si parla molto bene. Al contrario di molti linux fanboy.

Noi su OpenLinux prima di scrivere qualcosa cerchiamo di valutare bene che la stessa sia veritiera, le “Prove su Strada” che riportiamo per dare esempio dell’inefficenza di Vista sono REALI, eseguite su Computer REALI con Vista installato e non cose che ci siamo inventanti tanto per farci grossi. Mentre chi ci critica pare abbia solo parole a favore di Vista, persone che non lo hanno provato o che partito preso dicono che va bene anche se il loro PC va come una lumaca (ND: GizMo tanto tra 6 mesi escono le CPU a 4 core e torneranno in pari con XP, mentre chi ha Linux andra’ 2 volte piu’ forte di prima :D). Questa “non conoscenza” si nota bene poi in chi ha detto che bastava disattivare aero; Vista Home Basic NON HA AERO! ed e’ oltretutto definito da microsoft il piu’ leggero della famiglia!

Balle. Non sapete nemmeno come funzionano le features tipo Superfetch. Informatevi prima.

Se qualcuno volesse darci torto prima procuri documentazione “non di parte” e faccia prove di persona prima di affermare che qualcosa qui riportato non e’ vero. Ce lo comunichi, se tali informazioni risulteranno vere correggeremo di conseguenza l’articolo. Le parole senza i fatti non hanno valore.

Io lo sto usando Vista. Ultimate. Su una macchina nemmeno lontanamente paragonabile a quella che avete usato voi. Eppure non lamento tutti sti problemi. Ah, per le informazioni “non di parte”: intendete solo quelle che vi danno ragione, vero?

E proseguiamo con…

Epilogo Episodio 2: La Propaganda Fantasma.

Ora, cosa dicono sti simpaticoni alla fine di questo mare di boiate?

Avete un LUG oppure vi va di fare propaganda ?
Scaricate il PDF del volantino, stampatelo e diffondetelo!

Chiedo perdono se non linko il pdf, ma certe cose sul mio blog non ce le tengo 😛

Tornando a noi: propaganda? Ma per favore, cosa siete, Testimoni di Geova? Dovete fare proseliti, invece di incoraggiare una cultura informatica? Usate linux, dite. Io dico: usate quel che vi serve.

Bene, finito. In tutto questo mi rimane solo una grande amarezza per un mondo (quello di linux) che consideravo ben al di sopra dell’uso di certi mezzucci squallidi per accaparrarsi aficionados.

Alla prossima… e giuro che sarà più corto… ‘Njoy

Miauz!

Occhio a chi non conosce Vista… Parte 1

Bene… succede che a volte, qualcuno commenti un post semplice semplice dando subito addosso a chi l’ha scritto. Per l’occasione ci stiamo riferendo a tal Crossbower, che non solo si nasconde dietro un nick senza un indirizzo di una qualsiasi pagina… ma ha il coragigo di citare una delle peggiori propagande mai scritte contro Vista, la cui versione originale potete trovare a questo link.

Orbene… Rispondiamo a questo inutile articoletto. Rispondo da utente di Vista e da conoscitore anche se non espertissimo dei computer e dell’informatica.

Capitolo 1: Trusted Computing e DRM (ovvero leggere cipolla e capire deriva dei continenti).

Con Digital Rights Management (DRM), il cui significato letterale è gestione dei diritti digitali, si intendono i sistemi tecnologici mediante i quali i titolari di diritti d’autore (e dei cosiddetti diritti connessi) possono esercitare ed amministrare tali diritti nell’ambiente digitale, grazie alla possibilità di rendere protetti, identificabili e tracciabili tutti gli usi in rete di materiali adeguatamente “marchiati”.

Giustissimo. Sistemi che sono presenti almeno dall’anno 2000 su molti documenti e contenuti digitali. Per esempio la famosa protezione CSS dei dvd è un sistema di DRM. Giusto per mettere in chiaro di cosa stiamo parlando.

Queste sigle indicano tecnologie atte ad impedire agli utenti di fare quello che vogliono col proprio pc. Un’anticipazione sono le attuali tecnologie DRM che vi impediranno di copiare i cd audio o dvd, ma anche di vederli su pc diversi o guardarli su tutti i lettori. Se avete acquistato musica su internet o un cd con queste protezioni probabilmente vi sarete gia’ imbattuti in queste restrizioni, spesso molto fastidiose e che vi impediscono di fruire completamente del vostro acquisto.

Errato. Una semplice tecnologia di DRM è anche proteggere i propri documenti di testo con una password. Questa è una forma di DRM. Le paventate tecnologie orrorifiche di cui si fa cenno nell’articolo non le ho ancora viste. Certo, potremmo parlare del famigerato rootkit della Sony, che ora sta denunciando i tipi che glie lo hanno fatto. Eppure i DRM attualmente non sono diversi da quelli che c’erano 5 anni fa.

Ad esempio gia’ ora potete ascoltare un brano musicale solo dal pc con cui l’avete scaricato se questo contiene DRM, come file .wmv, .wma, .aac acquistati su jukebox online, ma anche file della stessa natura creati da voi stessi potrebbero crearvi problemi se eseguiti su altri computer, soprattutto quando vi sara’ impedito di esportare i contenuti in altri formati di file…

Un mare di cazzate. Non c’è alcun impedimento attualmente a spostare i file su un altro pc o su una penna usb, non ci sono problemi a convertire un file.

Queste tecnologie, spacciate come strumento della lotta alla pirateria, sono state potenziate in Vista ed estese a tutto cio’ che si può fare col pc. Non si tratta solo di non poter ascoltare su di un altro PC la musica, sia quella pirata che quella regolarmente acquistata. Sarete vincolati anche in tutto il resto! Dai componenti hardware, ai programmi più comuni, addirittura ai vostri documenti, immagini, filmati che vorreste conservare.

Bene. Da utente di Vista Ultimate, posso assicurare che sono un mare di cazzate. Io con Vista ci facico esattamente le stesse cose che facevo con XP, con gli stessi identici limiti.

UPDATE: come mi hanno fatto notare nei commenti, questa frase può sembrare ambigua, per cui chiarisco: mi riferisco alle presunte limitazioni che mi impedirebbero di fare quello che facevo con XP, limitaizoni che semplicemente non esistono. /UPDATE

Quando ho installato Vista, non mi è apparsa la schermata “cambia componenti o non mi installo”. Le mie componenti sono molto pre-drm… Un Athlon 1.3, 512 MB di RAM e 128 MB sulla GeForce. Nessun problema.

Capitolo 2: A decidere cosa fare col vostro pc non sarete piu’ voi! (ovvero dell’arte di seminare FUD)

Inizialmente queste protezioni saranno poco applicate, o facilmente aggirabili. Questo, del resto, e’ l’unico modo per far si che queste tecnologie si diffondano. Sono gia’ celebri, per gli addetti ai lavori, le dichiarazioni di un importante uomo del settore che afferma come l’unico modo per far si che gli utenti accettino queste tecnologie e’ ingannarli sulla loro natura.

Certo, sono stati così ingannati che sono addirittura disponibili con precisione le specifiche del modulo TPM, e queste specifiche sono scaricabili e verificabili. Da notare, che nel peggiore stile propagandistico non viene detto chi sia “l’uomo del settore”, non viene fornito un link a queste fantomatiche dichiarazioni, e non si capisce esattamente perchè le dichiarazioni di un millantato quanto inesistente esperto debbano essere celebri.

In futuro, quando saranno sufficientemente diffuse potranno essere usate nel pieno delle proprie potenzialita’, senza che nessuno possa far nulla per impedirlo o evitarle. E non limiteranno solo quelli che usano Windows Vista, ma anche i fruitori di altri sistemi perche’ cio’ che e’ protetto da queste tecnologie non sara’ utilizzabile su sistemi diversi da Vista, mentre chi usa Vista non potra’ visualizzare lavori fatti da chi non usa queste protezioni!

Alè. Altre cazzate. Onestamente, ma vi paiono argomenti logici? No, perchè davvero, ma un utente Mac, per dire, che crea un pdf con il suo MacOS, per quale ragione non dovrebbe essere letto da altri OS? Siamo seri, questo uvol dire ammazzare l’economia del lavoro al computer. Se uno si ferma un attimo a riflettere capisce che è una cosa totalmente deleteria per l’industria software e hardware.

Pensateci bene, una volta che sarete legati alle tecnologie TC non potrete piu’ tornare indietro senza perdere tutto quello che avete creato, scritto, archiviato. La vostra tesi di laurea, il filmato del vostro matrimonio, le foto dei vostri figli potrebbero non essere piu’ visualizzabili dopo pochi anni solo perche’ il pc su cui le avete scaricate si e’ rotto e su quello nuovo mancheranno le certificazioni necessarie a visualizzarle, certificazioni che sono andate perse con la rottura del vecchio PC o perche’ le stesse tecnologie di protezione si saranno evolute perdendo la compatibilita’ con la versioni precedenti.

No, ciccio, sei tu che ci devi pensare bene: stai dicendo cazzate. Soffermiamoci un attimo a pensare alla crittografia RSA a chiave asimmetrica: bene, ora se tu perdi la tua chiave privata, come cazzo li recuperi i dati? ecco, bravo. Qui non è un problema di tecnologie o meno, è un problema che se perdi un elemento fondamentale, non puoi recuperare i dati, punto. Quanto alla storia delle certificazioni e cazzi vari… Vorrei dire che evito pure di esprimermi, ma seriamente: pensate davvero che se un pc si rompe, e voi recuperate il contenuto dell’hd poi non lo potete leggere? Siamo seri, ci sono professionisti che perderebbero milioni. Continua ad essere la morte del mercato dei pc. Ah, a proposito, e se lo cambio il pc? Perchè prima o poi lo devo cambiare…

Insomma, vogliono dirci cosa poter installare e cosa poter guardare, quando acquistiamo qualcosa non saremo piu’ liberi di farne quello che vogliamo, blinderanno ogni nostro filmato, foto, documento all’interno di formati proprietari intoccabili da altri sistemi!

Altra cazzata: Vista non impedisce di vedere alcunchè. Io scambio allegramente file e quant’altro, filmati, foto, qualsiasi cosa, con amici che hanno linux e xp…

Cit: “Windows Vista include un insieme di “caratteristiche” indesiderate. Tali caratteristiche rendono i computer meno affidabili e meno sicuri. Rendono i computer meno stabili e più lenti. Creano problemi per il supporto tecnico. Possono perfino richiedere un aggiornamento di alcune periferiche e del software già presente. E non fanno niente di utile. Infatti operano contro l’utente. Sono le funzionalità di digital rights management (DRM) cablate dentro Vista che operano secondo le direttive dell’industria dei contenuti digitali – e non possono essere rifiutate.”

Bruce Schneier

Caro Bruce… Non dire cazzate. Computer meno affidabili e meno sicuri: vista ha un’architettura tale da minimizzare fortemente l’impatto dei virus che agiscono su XP. Meno stabili e più lenti: mai avuto un BSOD con Vista, e quanto alla velocità… Le prestazioni sono paragonabili. E l’usabilità non è gratis. A volte per rendere un sistema efficiente bisogna far partire qualche servizio in più.

Capitolo 3: Prova su strada di Windows Vista (ovvero non sappiamo cosa invetarci e tiriamo giù cazzate.)

Ho installato Microsoft Windows Vispa Home Basic (la versione piu’ piccola e teoricamente anche piu’ leggera, che non ha nemmeno l’interfaccia grafica Aero) su di un computer cosi’ configurato:

  • CPU: iNTEL Core 2 Duo 6400
  • RAM: 1 Giga DDR2 533
  • Motherboard: Asrock con chipset iNTEL
  • VGA: Palit GeForce FX 7900 PCIe
  • HD: Maxtor 80Gb SATA2
  • Masterizzatore: DVD LG 16x

I risultati che ho ottenuto sono i seguenti:

Divertente, Windows VisPa… Ottimo. Ricordiamo che la Home Basic è l’equivalente di XP Home edition.

A PC appena avviato il consumo di RAM si aggirava gia’ sui 560Mb e il sistema non era per niente veloce, questo per causa di una tecnologia chiamata superfetch di cui parlero’ sotto.

Ok, questa rimandiamola. A me gira a velocità normale, sul mio Athlon 1.3 GHz, 512 MB Ram, e GeForce Ti 128 MB… certo un filo più lento di XP, ma nulla di trascendentale.

L’installazione di un driver nVidia e’ durata quasi 1/4 d’ora.

Ah, è colpa di Vista, non della nVidia che fa driver da 100 mega. Anche su XP ci metteva così tanto.

La quasi totalita’ delle versioni di PowerDVD e di Nero in bulk con i masterizzatori CD/DVD in vendita attualmente non risultano compatibili con Vista, obbligando all’acquisto online delle versioni aggiornate.

L’obbligo non c’è. E molti software catalogati come non compatibili in realtà lo sono. Comunque sia ad oggi il problema non si pone. La maggior parte dei software vengono aggiornati gratuitamente per funzionare con Vista.

Cercando di riprodurre un DVD originale con Windows Media Player mi e’ stato chiesto l’acquisto della licenza d’uso di codec di terze parti di $ 14,99 o l’upgrade di Vista a una versione superiore. Qualche voce dalla parte di Microsoft asserisce che la versione “Home Basic” e’ cosi’, e se si vogliono tutti i codec e le funzionalita’ estese (cioe’ praticamente niente a parte Aero) bisogna comprare la versione ultimate, pagando un pochino in piu’, ossia 600,00€ contro i 150,00€ di “Home Basic”. Sotto troverete gli screenshot che dimostrano che cio’ e’ verissimo (1).

Allora, primo: i codec, in Vista Basic come in XP Home non sono forniti di default, in particolare quelli che servono. Secondo, onestamente potrebbe benissimo essere un dvd taroccato ad insaputa dell’usufruitore. Giusto per curiosità, l’autore di questo articolo, tutto intento a infamare Vista, non ha nemmeno pensato di provare su un Winamp o su un Media Player Classic, per vedere se dipendesse dal software o più probabilmente dal dvd.

UPDATE: ricordiamo al gentile pubblico che tutte le versioni di Vista dalla Home Premium in più forniscono i codec di default. Tutti quelli che servono. E che Vista Home Premium costa una 50ina di dollari in più di Vista Home Basic. /UPDATE

Usando un po’ il computer, avviando alcune sessioni di IE7, girando per il pannello di controllo e in rete locale, il sistema esaurisce ben presto la RAM collassando la macchina in uno swappare continuo, rendendo il tutto lentissimo e quasi inutilizzabile.

Onestamente, la mia macchina, la configurazione è sopra, fa tutte queste allegre cosette, e volendo anche qualcuna in più accusando un po’ di rallentamento, ma nulla di inutilizzabile.

AVG InternetSecurity funziona ma il Firewall viene disattivato, pare che anche la maggioranza dei firewall di altre case software non siano ancora compatibili.

Questa non la commento, perchè la pagina evidentemente non viene aggiornata (a dimostrazione che sono cazzate e non informazione: se vuoi informare il pubblico, la pagina la tieni aggiornata), in quanto attualmente i software sono stati quasi tutti aggiornati.

VLC MediaPlayer si installa, ma al tentativo di fare play su un DVD si ottiene solo uno schermo nero.

A me funziona.

UPDATE: ma potrebbe dipendere dal fatto che su Vista Basic di base mancano i codec. /UPDATE

eMule con le ultime patch si installa, anche se Vista ci mostra qualche avviso, e non vi e’ garanzia che la sua attivita’ sia poi monitorata. Lo stesso avviso appare con molti software liberi in circolazione, sopratutto se opensource. (Quando avverra’ il giro di vite che impedira’ l’esecuzione dei programmi che non stanno simpatici alle majors ancora non ci e’ dato saperlo).

Non diciamo cazzate. Emule si installa, funziona alla perfezione, e altrettanto lo fanno quella decina o più di software gratis e/o opensource che ho installato.

Ulteriori prove su un notebook Acer: appena sballato, sempre con “Vista Home Basic” le prestazioni non sono state migliori. L’harddisk del computer e’ perennemente acceso sia con 512mb di Ram (di fabbrica) sia con 2 giga (aggiunti per provare). Tutto risulta sempre piuttosto lento, come la disinstallazione di Norton Internet Security durata 48 minuti.
Quindi Vista e’ estremamente piu’ pesante del suo predecessore, senza oltretutto fornire prestazioni o servizi aggiuntivi o di interesse pratico degni di nota, questo solo per costringere le persone a cambiare prematuramente il proprio computer… Tom’s HardwareGuide: Vista è molto più lento e meno performante di Windows XP

Le prestazioni di Vista sono paragonabili. Quanto all’occupazione della RAM con superfetch: superfetch è una applicazione che si limita a raccogliere statistiche sull’uso dei programmi e a precaricare in memoria approssimativamente nel momento in cui serve, un certo software. Ad esempio, aprendo che so, un photoshop tutti i giorni alle 17, superfetch precaricherà in memoria i dati, rendendo molto più veloce l’avivo di una applicaizone. In generale è vero che swappa, ma lo fa solo inizialmente. Inoltre la RAM se viene richiaesta da altre applicazioni viene liberata. Quanto alla velocità ed al sistema da aggiornare prematuramente, mi sono già espresso.

Capitolo 4: Superfetch: La cache disco che rallenta il PC (ovvero non abbiamo la minima idea di come funzioni per cui spacciamo per vere teorie inventate su due piedi dopo un mescalina party.)

Cos’e’ Superfetch ? Perche’ crea tanti problemi ?

Superfetch e’ un’evoluzione del concetto di cache disco. Una politica di caching più o meno condivisibile, implementata malamente.
Superfetch non si limita a mettere in cache cio’ che viene usato, nel momento in cui per la prima volta viene usato. Nella prima settimana di uso Vista analizza l’intero Harddisk (rendendo la macchina pressoche’ inutilizzabile per tutta la durata del processo) facendo delle statistiche sulle applicazioni che utilizziamo piu’ spesso.

Cazzata. Durante la prima settimana di utilizzo, Vista mi andava che era una meraviglia. Mai avuto problemi con superfetch. Vista si fa usare e pure bene.

In seguito cerca in tutti i modi di mantenere queste applicazioni sempre pronte in RAM con lo scopo di velocizzare il funzionamento del PC. Il problema e’ che superfetch salva queste statistiche e all’avvio successivo del sistema tornera’ a mettere in cache quelle che “secondo lui” sono le applicazione che andremo ad usare, anche se poi non sara’ cosi’.

Non avendo la sfera di cristallo o la macchina del tempo, superfetch si basa su ciò che è successo, per indovinare ciò che succederà con più alta probabilità. E questo non è assolutamente un male: è solo il normale funzionamento di un qualsiasi algoritmo di predizione.

UPDATE: ad esempio, il famoso algoritmo LRU (e non solo) per il mantenimento dei dati in cahe. /UPDATE

Se noi per 5 giorni usassimo “Photoshop” ma il sesto giorno volessimo lavorare con “Office” Superfetch continuerebbe a tenere in cache “Photoshop” a discapito delle prestazioni di “Office” solo perche’ nei giorni precedenti abbiamo usato molto “Photoshop”.

Non è vero. Se avvii Office, superfetch si limita a scaricare dalla RAM Photoshop, se serve, e fa caricare Office.

Altro problema è la priorità attribuita da Superfetch alle applicazioni presenti sul pc. Se decide che il progamma X deve stare in cache (anche se in questo momento non lo stiamo usando) fara’ swappare le altre applicazioni per mancanza di RAM, costringendo il sistema a massicci accessi al disco e rallentando tutto il sistema di conseguenza.

Che grande cazzata. Da utente di Vista posso assicurare che non succede. Se serve RAM, la RAM viene liberata, punto. Se è possibile tenere anche le applicazioni precaricate senza far swappare i programmi in uso ce li tiene, altrimenti li scarica dalla RAM e saluti.

Qualcuno dalla parte di microsoft, con benchmark vari vuole dimostrare che superfetch velocizzi il sistema mostrando paragoni con i precedenti sistemi Windows che non lo implementavano. I sistemi Windows precedenti facevano un uso molto limitato di cache disco, inoltre viene preso in esame un sistema Vista che ha gia’ passato la settimana di swappamento senza sosta e ancora si presuppone che l’utente alla fin fine usi sempre le stesse applicazioni. Dallo stesso articolo a favore di Superfetch poi si nota il maggiore uso di CPU del sistema con Vista. Per finire le prestazioni di Vista non vengono paragonate con quelle di altri sistemi come Linux o Mac OS, che posso garantire sono nettamente superiori. Purtroppo (tono ironico) questi sistemi caricano le applicazioni dal disco solo quando serve…

Ok, mare di cazzate in arrivo: una settimana di swap su 5 o 6 anni di utilizzo del sistema mi pare un tempo irrisorio. Secondo uno che col pc ci lavora e non ci cazzeggia, tende ad usare sempre le stesse applicazioni. Quanto alle prestazioni superiori… portami i dati. Anche qui citazioni senza portare uno straccio di prova. Questa si che è l’arte del FUD. Ah, a proposito: anche Vista carica le applicazioni quando servono. Si limita in più a precaricare quelle che più probabilmente verranno avviate in quel periodo di tempo.

Capitolo 5: Vista e’ troppo voluminoso (ovvero appigliamoci a tutto)

Un sistema Linux completo di ambiente grafico, tutte le applicazione compreso OpenOffice occupa su disco circa 2Gb di installato. Un sistema Windows XP nudo appena installato senza nessuna applicazione occupa circa 1,2Gb di installato. Vista appena installato senza nessuna applicazione aggiunta occupa circa 6,5Gb di installato, non offre nessuna funzionalita’ aggiunta rispetto a XP a parte un anti-malware, un sistema di ricerca dei file, e una skin grafica piu’ attraente. Cos’e’ tutta quella montagna di codice di troppo ?

Allora, primo: Ubuntu richiede 4 Giga di HD per essere installato, letto oggi sulla custodia del cd di installazione. Seconda cosa, il fatto che tu non veda i servizi che girano, non vuol dire che non siano presenti. Terzo: gli HD costano poco, lo spazio c’è e se viene usato è tutto di guadagnato.

Capitolo 6: La grafica di Vista non ha nulla di eccezionale (ovvero la disinformazione dilaga.)

Vista non ha nulla di innovativo, compresa la sua grafica e la nuova interfaccia utente che e’ praticamente stata copiata da Mac OSX, il video mostra le interfacce dei 2 sistemi e mette in evidenza che Microsoft ha copiato spudoratamente quello che esisteva gia’ da anni su MAC, con la differenze che l’hardware per fare le stesse cose (e farle molto meglio) su di un MAC e’ nettamente piu’ modesto… Windows Vista ha copiato la grafica di Mac OSX

Ah, la famosa macchina del tempo di Microsoft.

Quanto all’hardware di un MaC… qualcuno mi spiega perchè un hardware molto più modesto costa il doppio di un pc? Sarà forse perchè non è poi così modesto?

Capitolo 7: Vista non e’ sicuro (ovvero le fiabe della buona notte)

Allo stato attuale piu’ del 60% dei virus/adware/spyware che infettano XP e predecessori riesce a infettare anche Vista, e stanno uscendo nuovi virus fatti espressamente per Vista.

Falso. L’unica cosa in grado di infettare Vista in maniera devastante è il problema dei cursori animati, che ha fatto pochissimi danni e che è stato corretto a tempo di record. I virus per XP è vero che entrano lo stesso in Vista… la differenza è che non fanno nulla. E lo so per esperienza personale. Quando dopo due mesi, o forse eran 3, ho installato AVG, mi ha trovato un 4 o 5 virus, che però non avevano avuto la possibilità di agire.

Capitolo 8: Vista non e’ innovativo (ovvero 157 k di Wikipedia sprecati.)

Non porta assolutamente nulla di nuovo nel mondo dell’informatica o sui PC di casa rispetto al predecessore XP.

Tant’è che wikipedia gli dedica solo 14 pagine

Arrivato qui in fondo mi accorgo che ho ancora mezzo documento di idiozie da smontare. Come dire…. Alla prossima…